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NO dei consumatori all'adriatico petrolizzato




ARCO CONSUMATORI aderisce al vasto e vario fronte di associazioni, istituzioni, enti locali e semplici cittadini abruzzesi, molisani e pugliesi per ribadire la netta contrarietà dei territori e delle popolazioni residenti e frontaliere alla petrolizzazione dell'Adriatico.



"L'oltraggio delle ricerche petrolifere autorizzate dinanzi alle coste di territori a forte vocazione turistico-culturale nonchè terre di produzioni agro-alimentari d'eccellenza a livello internazionale, non consente alcun passo indietro nella battaglia per la strenua difesa del minacciato patrimonio paesaggistico e per il riconoscimento del principio di autodeterminazione delle popolazioni locali. Alcuno sviluppo può dirsi "sostenibile" e "perseguibile" se non ha il consenso delle popolazioni locali, in proposito il "Ministro" potrebbe rileggersi il secondo comma dell'art. 1 della nostra Costituzione" (M. Santamaria, segr. prov.le Foggia).



ARCO CONSUMATORI parteciperà alla manifestazione del 7 maggio a Termoli

Si invita a dare la massima diffusione all'evento.



BIORAFFINERIE IN CAPITANATA?

Venerdì 19 giugno u.s. Arco Consumatori è stata invitata a partecipare ad un Forum Group, organizzato dall’Università degli Studi di Foggia in collaborazione con L’Assessorato alle Attività Produttive presso la sala consiliare della Provincia di Foggia, interamente dedicato alle Bio-raffinerie ed all’identificazione dei possibili impatti di un suo insediamento sul territorio di Capitanata.

Cosa sono le Bio-raffinerie? Sono sistemi industriali che integrando processi di conversione della biomassa di natura chimica, fisica o microbiologica consentono di ottenere sia prodotti energetici (es. biocombustibili) che composti chimici ad alto valore aggiunto.


In parole povere, grazie alla “chimica verde”, si sta riuscendo a riconvertire l’industria petrolchimica in un’industria non solo meno inquinante, ma vero motore pulsante dello sviluppo sostenibile, semplicemente usando come materie prime non più il petrolio, ma le piante.


L’agricoltura oggi è in grado di offrire un’alternativa ecologica a molti prodotti di origine petrolchimica, ma l’attenzione del mondo politico e imprenditoriale si è concentrata finora solo sull’uso energetico delle colture agricole.


Il concetto di Bio-raffineria supera questo limite, proponendo un impiego potenzialmente integrale della biomassa vegetale al fine di ottenere non solo prodotti energetici, ma anche materiali e sostanze chimiche ad alto valore aggiunto con ricadute decisamente più rilevanti per gli attori agricoli e industriali della filiera.


Non a caso lo sviluppo di Bio-raffinerie rappresenta un cardine del 7° programma quadro dell’Unione Europea, che stanzierà dal 2007 al 2013 oltre 53 miliardi di euro per la ricerca. Il loro sviluppo, sostiene ancora la Commissione UE, potrebbe dare un contributo significativo al raggiungimento degli obiettivi contenuti nel pacchetto europeo sui cambiamenti climatici.


L’idea di Bio-raffinerie sostenibili è sostenuta sia dalla politica che dalla ricerca. Così come si ottengono benefici dall’energia rinnovabile, un modello di Bio-raffineria sviluppato può fornire un vero e proprio vantaggio per l’economia della Capitanata con nuove competenze e più opportunità di lavoro.


Il nostro, come è stato evidenziato al convegno, rappresenta uno dei luoghi migliori dell’intero territorio nazionale, in cui possa trovare insediamento una risorsa di questo genere, e questo per la grande quantità di terreni dedicati all’agricoltura, colonna portante della Bio-raffineria.


E allora, se siamo stati capaci di essere gli apripista per lo sviluppo di energie alternative nel nostro Paese, perché non diventarlo anche per questo nuovo progetto?
fonte: Arco sede di Foggia

RISPARMIO ENERGETICO: basta poco per sostenerlo-si


Conosciamo l'iniziativa dell'Associazione Consumatori ARCO Emilia-Romagna in collaborazione con il CRAL

L'iniziativa sul risparmio energetico portata avanti nel corso di questi ultimi due anni da ARCO Consumatori Emilia-Romagna si è posta come obbiettivo non solo quello dì ridurre i costi delle bollette dei consumatori, ma anche di informare i propri associati sulle ricadute ambientali dei semplici gesti quotidiani.


Siamo consapevoli che i ritmi dì consumo attualmente praticati da questa società non daranno molto futuro al pianeta, da questa consapevolezza nasce l'impegno di promuovere oltre al contenimento dei costi economici anche la riduzione dei consumi di risorse ambientali. Il sacrificio richiesto ai consumatori non è molto! basti pensare che grazie ad un'iniziativa di sensibilizzazione svolta nel 2006 ed ancora in corso con la collaborazione di Enel Sì, ARCO Consumatori ha distribuito lampadine a basso consumo energetico e kit di riduttori di flusso in numero tale da permettere la riduzione di 275 tonnellate di CO2 immessa annualmente nell'atmosfera.


Questo risultato è stato ottenuto con un semplice gesto! sostituire una lampadina! un piccolo sforzo che si può certamente fare! Pensando poi che il consumo pro capite di acqua è pari a 220 - 240 litri/giorno, con l'installazione dei riduttori di flusso sono stati ottenuti risparmi di circa il 40%, ovvero 96 litri dì acqua "sprecati" in meno al giorno da coloro che hanno ricevuto il kit dei frangiflutto.


L'acqua purtroppo ha un suo costo ambientale sia in termini di consumi di energia che di elevata produzione di rifiuti per la potabilizzazione e per la depurazione. Tacendo una rapida stima sul potenziale risparmio di energia elettrica conseguibile mediante la installazione di almeno n. due (2) lampadine in tutte le abitazioni delle famiglie del territorio provinciale di Bologna si ottengono i seguenti numeri:

Nel territorio provinciale di Bologna sono presenti circa 350.000 nuclei famigliari. Se in ognuna di queste abitazioni si installassero almeno n. 2 lampadine a basso consumo (20 w equivalenti a 100 w) con vita media di 6.000 ore, nell'arco del ciclo di vita delle lampadine si otterrebbe un risparmio pari a 336.000.000 kWh e 168.000 t CO2.


Quando parliamo di Ambiente dobbiamo pensare ad un bene diffuso, che non si compra e non si vende ma si ottiene con l'attenzione costante da parte di tutti; non serve un allarme di breve periodo ma un impegno costante nel tempo. Solo con attenzione continua potremmo consegnare alle future generazioni un ambiente migliore o quanto meno inalterato rispetto a quello che abbiamo ottenuto noi. Le iniziative di ARCO Consumatori sono rivolte a sensibilizzare gli utenti in modo da innescare un meccanismo virtuoso che induca a cambiare rotta verso un consumo consapevole ed ambientalmente sostenibile.


Francesco Sterpetti
Responsabile Ambiente Arco Consumatori

Qualità delle acque nelle zone di balneazione secondo l'AEA

Eye on earth è una piattaforma di comunicazione bidirezionale sull’ambiente che riunisce informazioni scientifiche con commenti e osservazioni di milioni di cittadini comuni. La piattaforma è il risultato di una collaborazione tra la Microsoft e l’Agenzia europea dell’ambiente (AEA). Essa comprende ora informazioni sulla qualità delle acque di più di 21.000 zone di balneazione in Europa. Il portale presenta la situazione di tali zone nell’arco di diversi anni e, per alcune, persino i dati del 2008.


Eye on Earth verrà gradualmente ampliato per includere informazioni su molte altre tematiche ambientali, con l’obiettivo di diventare un osservatorio globale del cambiamento ambientale. La piattaforma allargherà lo spettro tematico dell’informazione ambientale integrando le sfide ambientali più importanti della nostra epoca, quali l’ozono troposferico e altre forme di inquinamento atmosferico, le maree nere, la biodiversità e l’erosione costiera. In una fase successiva comprenderà anche un numero maggiore di fornitori d’informazioni e link ad altri servizi automatizzati di monitoraggio ambientale.

"AMBIENTE ED EMERGENZA RIFIUTI"

11 Giugno 2008 – ore 17.30
“AMBIENTE ED EMERGENZA RIFIUTI”


Intervengono

  • Mario Salcuni (Presidente regionale ARCO);
  • Gianfranco Botte (Commissario regionale WWF) “Il ciclo integrato dei rifiuti in Puglia: problemi e prospettive”;
  • Matteo Orsino (Responsabile Ambiente ARCO Puglia) “La gestione dei rifiuti a Foggia: il punto di vista degli utenti”.


In tali sedi ARCO distribuirà agli astanti un questionario con l’indicazione dei temi di maggior interesse e/o attualità oggetto dei futuri incontri.

Si invitano Enti e/o Associazioni a proporre e concordare con ARCO Consumatori incontri su specifiche tematiche di interesse per consumatori ed utenti; ARCO inserirà gli appuntamenti nel calendario del ciclo di incontri “ Educazione del Consumatore”.

La S.V. è invitata a partecipare agli incontri che si terranno al Centro Polivalente “PALMISANO” in via Pestalozzi ang. P.zza Medaglie d’Oro - Foggia.


Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità del materiale. Pertanto, non è un prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1, comma III della L. n. 62 del 7.03.2001.
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